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L'Effetto dei Dazi sul Fotovoltaico

Posted by RoxBlog Rox On 00:26 0 commenti
Dazi sul Fotovoltaico potrebbero essere imposti il prossimo 6 giugno. La Commissione
europea potrebbe imporre dei dazi sui pannelli fotovoltaici cinesi e saranno, in media, del 47%. Ma, quale impatto avranno questi dazi sul mercato fotovoltaico europeo?
PARERE POSITIVO SUI DAZI. Secondo EU ProSun, associazione che intende promuovere la produzione di energia da fonte fotovoltaica, che li ha più volte sostenuti, i dazi non avranno effetti sulla catena del valore del fotovoltaico europeo. L'associazione è fermamente convinta di quanto afferma poiché negli Stati Uniti, nonostante l'imposizione di dazi antidumping e/o compensativi, il 2012 è stato un anno  record per il numero di impianti fotovoltaici installati.

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Fotovoltaico Presente e Futuro 2013

Posted by RoxBlog Rox On 22:53 0 commenti
Destino del Fotovoltaico e sviluppo delle Rinnovabili Solari, Elettrico e Termico sono i temi su cui ci si
interroga negli ultimi giorni.

In particolare il Fotovoltaico in Italia va ormai verso un futuro senza incentivi e concentrandosi su detrazioni fiscali, autoconsumo e scambio sul posto.

Le chiavi del Fotovoltaico del futuro



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L'Eolico è sempre associato a pale eoliche e turbine: i classici mulini a vento che sono sparsi sui nostri
territori e nelle campagne. Da oggi le cose per l'Eolico potrebbero cambiare in maniera drastica.

Un nuovo sistema progettato da una Università olandese ha messo a punto un generatore di Energia Eolico senza Pale e Turbine! Ma come funziona l'Eolico senza pale e Turbine?

Il meccanismo di funzionamento dell'Eolico senza pale e Turbine è abbastanza semplice. Si tratta in parole povere di un generatore Elettrostatico che produce energia elettrica direttamente senza convertirla dall'energia cinetica del vento.


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Gli scienziati del Mauna Loa Observatory nelle Hawaii, sono pronti per annunciare che i livelli di CO2
atmosferica stanno raggiungendo già ora una concentrazione di 400ppm (parti per milione), un punto critico di riscaldamento globale a livelli pericolosi (in coda il grafico da http://keelingcurve.ucsd.edu/ ) .

L'imperativo di ridurre e puntare ad azzerare le emissioni non è mai stata più forte, dice Mariagrazia Midulla responsabile Clima e Energia WWF Italia "La Comunità Scientifica ci dice che l’eccesso di CO2 che abbiamo in atmosfera porterà a un mondo più caldo. L'ultima volta che nell'atmosfera della Terra c’è stata tanta CO2 quanto oggi, il mondo era di 3-4 gradi Celsius più caldo e il livello dei mari più caldi era da 5 a 40 metri più alto di quello attuale "

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Si stanno sviluppando importanti cambiamenti nell’ambito del settore fotovoltaico nel mondo
che fino al 2011 vedeva i paesi europei primi in questo come potenza installata mentre in futuro, secondo le più probabili previsioni, il mercato sarà maggiormente interessato da paesi fuori dall’Unione già a partire dall’anno in corso; sul fronte italiano si prevede per il 2013 una potenza installata di 1,5-2,2 GW, mentre già dal 2014 saremo in ribasso segnando poco meno di un MW; questi alcuni dei dati riportati da uno studio, il “Solar Energy Report“, effettuato dal Politecnico di Milano.

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Il Fotovoltaico Italiano leader negli anni passati ora si trova in secondo piano rispetto al fotovoltaico fotovoltaico, a partire del 2012 si è entrati in una fase di nuovo sviluppo, caratterizzata dalla forte crescita dei Paesi Extra Ue che, molto probabilmente, rappresenteranno il primo mercato mondiale del fotovoltaico a partire dal 2013. E' questo il quadro generale che emerge dalla quinta edizione del “Solar Energy Report”, realizzato dall'Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. Un documento articolato (più di 220 pagine) che ogni anno analizza il settore del fotovoltaico in ogni suo aspetto, dal mercato alla filiera, dalla tecnologia alla normativa, fino alle recenti novità in materia di antidumping.

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La ricerca sull'Eolico non si ferma mai. Un nuovo materiale rivoluzionerà la costruzione delle pale eoliche limitando i costi di assemblaggio, trasporto e produzione. GE (Global Energy Group) sta lavorando a un progetto che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui vengono progettate, costruite e istallate le pale eoliche. E per osmosi e contiguità tra i settori, potrebbe anche avere cadute positive sull’industria nautica.

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